Capoccioni: tutti sapevano, in arrivo donna competente e comunicativa

capoccioni“Ho deciso di ritirare le deleghe all’Architetto Patrizia Brescia in quanto pur essendo persona molto capace nel suo lavoro non è risultata compatibile con il ruolo di assessore.  Di questa mia decisione l’opposizione era al corrente, erano venuti a mostrarmi la mozione prima di presentarla e li avevo informati. Hanno soltanto cavalcato il momento. Anche l’Assessora lo sapeva. Ho atteso fino ad ora in quanto doveva portare a termine dei lavori per l’assessore capitolino alla mobilità Linda Meleo, un lavoro che non poteva essere lasciato a metà e che la Brescia ha svolto con la competenza che tutti le riconoscono. Rimane il fatto che gli assessori sono persone che devono interloquire con tutti ed io voglio che tutti abbiano la certezza di poter trovare un interlocutore attento nell’istituzione che presiedo. Ho la responsabilità delle scelte che faccio e per questo non manco di assumermi la responsabilità di cambiare un assessore se reputo che la scelta fatta non sia in linea con le necessità del territorio.  E sono le necessità del territorio a guidare le mie scelte, non l’opportunità politica o eventuali pressioni o richieste provenienti da singoli o gruppi d’opposizione. Anche per questo sono già arrivata al nome della sostituta. La ricerca è partita prima che il malessere delle opposizioni prendesse forma. La nuova Assessora, oltre alle imprescindibili competenze avrà una adeguata capacità d’ascolto per potersi rapportare e confrontare con gli uffici tecnici, tutti i consiglieri ed i cittadini. In ogni caso ringrazio la Brescia per il lavoro svolto fino ad ora” lo dichiara in una nota la presidente del III Municipio Roberta Capoccioni

Balletti e faide interne paralizzano il municipio

marchionne-2“La Presidente del Municipio Roma III ha rimosso l’assessore ai Lavori Pubblici, Mobilità e Periferie, l’arch. Patrizia Brescia. L’ultima nominata della sua Giunta è stata anche la prima ad essere rimossa. Forse perché già pesava sulla sua testa una mozione di sfiducia delle forze di opposizione dovuta alla sua latitanza nelle commissioni consiliari, dove si è presentata per la prima volta nella giornata di ieri. Probabilmente la Presidente Capoccioni ha voluto evitare che fosse l’aula a sfiduciarla, giocando d’anticipo e rimuovendola. Di certo l’arch. Brescia è anche il capro espiatorio della maggioranza del M5S per coprire faide interne alla maggioranza e il pressappochismo che regna nella gestione degli interventi di manutenzione delle strade e della mancanza di interventi per la mobilità: da ottobre infatti il Municipio è sprovvisto del servizio di pronto intervento sulle strade e di manutenzione ordinaria, in parole povere non si può tappare nemmeno una buca o rimuovere un pericolo da un marciapiede. Una situazione paradossale a cui si aggiunge il blocco delle opere già finanziate che non si capisce perchè siano state bloccate, tra queste il rifacimento di piazza Menenio Agrippa, il ponte ciclopedonale sull’Aniene, gli interventi di completamento della metro B1. Stanno partendo solo ora – a scuole aperte – gli interventi di ristrutturazione straordinaria di sei plessi scolastici, le cui gare di appalto erano assegnate già in estate, Mentre gli interventi per realizzare due rotatorie su via della Bufalotta, in corrispondenza del viadotto dei Presidenti e di via di Settebagni, anche quelli già finanziati, sono definiti dalla Capoccioni ‘non prioritari’. Mi auguro che la Presidente Capoccioni venga in Consiglio a riferire sulla cacciata dell’assessore Brescia soprattutto per indicare come intende muoversi sulle tante questioni che da giugno ad oggi sembrano essere state congelate, a causa di scelte sbagliate sulla composizione della propria squadra di governo. Balletti e faide interne al M5S che rischiano di paralizzare l’azione amministrativa del Municipio III”. Così in una nota il Capogruppo del Partito Democratico in III Municipio, Paolo Emilio Marchionne.

III municipio, la Capoccioni revoca l’assessore ai lavori pubblici Brescia, che commenta: “primo assessore a Roma che viene fatto fuori su richiesta delle opposizioni”. Caos nella maggioranza

img_3865La partecipazione alla commissione trasparenza di ieri dell’assessore Patrizia Brescia le è stata fatale. Dopo poche ore, infatti, la presidente del municipio Roberta Capoccioni le ha revocato le deleghe e l’incarico di assessore. Nella nota (prot. 115723) non ci sono le motivazioni della revoca dell’architetto prestata alla politica per soli tre mesi. Anche la sua nomina, per la verità, era stata anomala. A differenza degli altri assessori, infatti, la presidente l’aveva scelta, senza clamore e note ufficiali, il 5 agosto scorso. A caldo l’ex assessore Brescia commenta: “non sono mai stata messa nelle condizioni di poter svolgere il ruolo di assessore. Se non ti girano la posta, non ti danno accesso agli atti e ai documenti, o non hai quel minimo di autonomia che il ruolo necessita, tanto vale che la presidente faccia tutto da sola. Sono il primo assessore a Roma che viene fatto fuori su richiesta scritta delle opposizioni”.

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Talenti, lavori abbandonati in via Baccini

lavori-via-bacciniIl sig. Massimo segnala sui social all’assessore D’Orazio: “vedi cosa intendevo quando ti chiesi dei lavori in via Niccodemi? Quanti giorni sono passati? Non ha importanza chi dovrebbe fare i lavori di ripristino… in una citta civilizata si sarebbero fatti il giorno dopo , ma da noi passeranno anni“. L’assessore all’ambiente, giustamente, chiede di rivolgere la domanda e la segnalazione all’assessore ai lavori pubblici Patrizia Brescia. Una replica che provoca lo sfogo del residente: “ho capito, ma una persona non può ogni volta che vede qualcosa che non va correre in un ufficio o l’altro. Chi è addetto ai controlli li faccia. I vigili che passano e vedono che c’è un asilo nido a pochi metri, che si attivino“. A quel punto D’Orazio dà la colpa alle passate amministrazioni: “è lo scotto di anni di menefreghismo“, una replica che provoca la reazione di Maurizio Zampetti del comitato di quartiere Serpentara: “ma come mai è sempre colpa di chi c’era prima? Sono lavori fatti due settimane fa, che ti aspetti che intervenga Marino, Alemanno o Veltroni?“. Concorda anche la sig.ra Anna Maria: “i lavori sono stati eseguiti un paio di settimane fa e le transenne sono ancora li“. Alla fine il sig. Massimo chiosa tristemente: “tanto non cambierà mai, lo si vede in tante piccole cose“.

III municipio, intervista con l’assessore ai lavori pubblici Patrizia Brescia: “in passato lavori no sense esileranti”

img_3762Patrizia Brescia Assessore ai lavori Pubblici e alla Mobilità sostenibile del III Municipio ci racconta i primi 60 giorni del suo mandato. Avulsa dalle caratteristiche intrinseche dei social network, Patrizia Brescia si è presentata come l’assessore a due ruote del III Municipio, per il suo amore per la bicicletta. Nominata durante l’estate, ha riempito l’ultima casella della giunta a cinque stelle e si è trovata a districarsi tra le mille difficoltà di questo avvio d’amministrazione non proprio brillante.

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