III Municipio, M5S alle opposizioni: “siate seri”. Bugli (Pd): “non si può fare politica se si disprezza la politica”. Nessuna partecipazione sul bilancio, il consiglio municipale rimane in aula per tre giorni nell’indifferenza della cittadinanza

bilancio-iii-municipioQuello che rimarrà della discussione del bilancio 2017 è la totale indifferenza da parte della cittadinanza e dei comitati di quartiere. La discussione, avviata con una riunione poco partecipata martedì con la presidente Capoccioni e continuata in aula per tre giorni ha registrato un’assenza pressoché totale di partecipazione. Scarso anche il dibattito sui social. A parlare del documento più importate per il municipio, quello senza il quale non si possono fare interventi su strade, parchi e scuole sono rimasti soltanto i consiglieri municipali, chiusi in conclave a Piazza Sempione.

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III municipio, presentati 150 emendamenti al bilancio. Il M5S punta su soggiorni estivi e centri diurni per gli anziani

eme-bilaSono 150 gli emendamenti al bilancio presentati dalla maggioranza e dalle opposizioni. Quelli a firma dei consiglieri del M5S sono 9, mentre gli altri sono dei consiglieri delle diverse forze di opposizione. La maggioranza vuole spostare 3 mila euro dai servizi dei laboratori scientifici delle scuole alle attività culturali. Piu consistenti gli spostamenti che riguardano gli anziani. 144 mila euro potrebbero passare dalla voce “altri servizi di assistenza agli anziani” ai “centri diurni anziani”. E poi altri 30 mila euro verrebbero spostati dalla manutenzione ordinaria degli edifici che ospitano i centri anziani per investirli nei soggiorni estivi per gli stessi anziani. Queste sarebbero alcune delle principali variazioni di bilancio, che già nella giornata di ieri erano state anticipate dal presidente del III municipio Roberta Capoccioni. Il consiglio municipale tornerà a riunirsi domani mattina alle 9 con la discussione e la votazione degli emendamenti, che precederà le dichiarazioni di voto e la votazione finale sul testo del bilancio.

Capoccioni: tutti sapevano, in arrivo donna competente e comunicativa

capoccioni“Ho deciso di ritirare le deleghe all’Architetto Patrizia Brescia in quanto pur essendo persona molto capace nel suo lavoro non è risultata compatibile con il ruolo di assessore.  Di questa mia decisione l’opposizione era al corrente, erano venuti a mostrarmi la mozione prima di presentarla e li avevo informati. Hanno soltanto cavalcato il momento. Anche l’Assessora lo sapeva. Ho atteso fino ad ora in quanto doveva portare a termine dei lavori per l’assessore capitolino alla mobilità Linda Meleo, un lavoro che non poteva essere lasciato a metà e che la Brescia ha svolto con la competenza che tutti le riconoscono. Rimane il fatto che gli assessori sono persone che devono interloquire con tutti ed io voglio che tutti abbiano la certezza di poter trovare un interlocutore attento nell’istituzione che presiedo. Ho la responsabilità delle scelte che faccio e per questo non manco di assumermi la responsabilità di cambiare un assessore se reputo che la scelta fatta non sia in linea con le necessità del territorio.  E sono le necessità del territorio a guidare le mie scelte, non l’opportunità politica o eventuali pressioni o richieste provenienti da singoli o gruppi d’opposizione. Anche per questo sono già arrivata al nome della sostituta. La ricerca è partita prima che il malessere delle opposizioni prendesse forma. La nuova Assessora, oltre alle imprescindibili competenze avrà una adeguata capacità d’ascolto per potersi rapportare e confrontare con gli uffici tecnici, tutti i consiglieri ed i cittadini. In ogni caso ringrazio la Brescia per il lavoro svolto fino ad ora” lo dichiara in una nota la presidente del III Municipio Roberta Capoccioni

III municipio, gruppo Pd: “Capoccioni chieda scusa”

leonc-fr“Ieri durante la seduta del Consiglio municipale che ha visto la maggioranza del M5S turarsi il naso di fronte ad un evidente conflitto di interessi e ricompattarsi per respingere la mozione di sfiducia contro l’assessore ai Servizi Sociali Giuseppe Sartiano, la Presidente del III Municipio Roberta Capoccioni è intervenuta offendendo gravemente i Consiglieri del Partito Democratico” lo dichiarano in una nota i Consiglieri del Partito Democratico Yuri Bugli, Paolo Marchionne, Francesca Leoncini e Federica Rampini “Durante una seduta che ha visto crescere il nervosismo della maggioranza pentastellata, restìa nonostante le prescrizioni regolamentarie a votare a scrutinio segreto, probabilmente per evitare defezioni imbarazzanti al proprio interno, la Presidente Capoccioni è intervenuta rivolgendosi ai Consiglieri del Partito Democratico, unici tra le forze di opposizione presenti ad incalzare la maggioranza e l’assessore sui temi caldi della trasparenza e della legalità, per definirli degli “analfabeti funzionali” e attaccandoli con chiari intenti intimidatori su non meglio definiti legami con le inchieste di Mafia Capitale. Riteniamo l’intervento della Presidente Capoccioni un atto gravissimo di offesa e di oltraggio non solo ai Consiglieri del Partito Democratico, ma a tutto il Consiglio Municipale, perpetrato da chi dovrebbe rappresentare l’istituzione municipale al livello più alto, di fronte ai cittadini. Le offese della Presidente mettono in luce il momento di difficoltà della giunta pentastellata, che ha preso in giro i residenti di Villa Spada sulla chiusura del TMB Salario, ha creato enormi disagi alle famiglie con l’assurda gestione del bando sugli AEC ed è del tutto incapace di affrontare le grandi questioni del territorio, limitandosi a postare sui social network fotografie di qualche spazzino al lavoro. Si offende quando non si hanno argomenti a proprio favore e si cerca così di distrarre i cittadini dal vero problema: la profonda inadeguatezza della compagine pentastellata. Visto che in Aula non abbiamo avuto risposta, pretendiamo dalla Presidente del III Municipio Roberta Capoccioni scuse pubbliche per le gravissime affermazioni rese nei confronti dei Consiglieri del Partito Democratico.

Nuovo Salario, l’arresto del pedofilo che agiva all’interno di una scuola materna

abusi minoriG.S. le iniziali del bidello 57enne di Tivoli che è stato arrestato in flagranza di reato per violenza sessuale aggravata  nei confronti di una bambina frequentante una scuola materna comunale del III Municipio.

“Le condotte dell’arrestato, erano state segnalate da alcuni genitori, i quali si erano presentati presso la quarta sezione della Squadra Mobile, specializzata in reati sessuali, contro le donne, i minori e le fasce vulnerabili, per raccontare quanto appreso dalle loro figlie di quattro anni. Grazie a tali segnalazioni, era stato iscritto un procedimento penale presso la locale Procura che, in sinergia e grazie all’operato degli investigatori, aveva fatto monitorare la scuola con appositi servizi, decidendo poi di installare un sistema di intercettazione audio-video nel locale in cui sarebbero avvenuti gli abusi. Le bambine avevano manifestato il loro fastidio per i palpeggiamenti e le attenzioni sessualmente connotate dell’indagato -si legge nel comunicato della questura. “L’attività è stata particolarmente complessa sia per la natura dei fatti sia per le difficoltà investigative, dovute alla tenera età dei minori coinvolti e alla delicatezza della materia trattata. Nell’ambito dei reati sessuali, infatti, risulta complicato predisporre strumenti investigativi mirati a interrompere la consumazione del reato nel più breve tempo possibile e, al contempo, acquisire utili elementi di prova, tenendo in considerazione la strategia dell’indagato, tesa a carpire con l’inganno la fiducia della vittima, facendole credere che gli atti sessuali altro non sono che innocenti manifestazioni di giochi affettuosi” continua il comunicato.

Le indagini atte a verificare l’eventuale commissione di altri fatti delittuosi sono ancora in corso.

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