III Municipio, alberi pericolanti in prossimità delle scuole. D’Orazio: “segnalate situazioni pericolose”

ramo-albertazziSegnalate le situazioni più pericolose” con un post sui social che ottiene diverse condivisioni, l’assessore all’ambiente Domenico D’Orazio chiede aiuto alla cittadinanza per monitorare lo stato delle alberature del municipio. Da poche ore è passata la tromba d’aria che a Roma nord ha provocato moltissimi disagi e che anche in III municipio ha fatto cadere diverse alberature su strade, auto in sosta ed in alcuni casi all’interno delle aree giochi dei plessi scolastici. Come è accaduto alla scuola dell’infanzia Albertazzi di via italo Svevo o alla Titina de Filippo a Fidene. I cittadini, ovviamente, chiedono la verifica dei rami degli alberi che sono ancora in piedi, ma che magari sono pericolosamente penzolanti. La sig.ra Santina, ad esempio, segnala nel Parco della Cecchina, un grande pino “storto e piegato, che sembra cadere da un momento all’altro“. Sotto c’è il passaggio di molti giovani che scendono dalla scuola Pintor. Rami sono caduti in tutto il territorio, da Montesacro a Valli, fino a via Nomentana. Ieri sera via della Cecchina all’incrocio con viale Jonio era completamente allagata.

Fidene, sperona scooter rivale in amore e lo picchia: arrestato

poliziaE’ successo qualche giorno fa in zona Fidene. Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di zona e del Reparto Volanti, su segnalazione della sala operativa, sono intervenuti per quella che all’apparenza sembrava una banale lite a seguito di incidente stradale. Arrivati in via Pienza però hanno trovano un uomo a terra sanguinante. Il ferito ha raccontato di essere stato speronato mentre era a bordo del proprio scooter e poi preso a calci e pugni mentre era a terra, dall’ex fidanzato della sua compagna che lo stava seguendo da quando aveva lasciato la ragazza al lavoro. Dopo le prime indagini, identificato l’autore dell’investimento, i poliziotti sono andati direttamente a casa del pirata della strada V.G. di 40 anni, con vari precedenti di Polizia, dove lo hanno trovato completamente ubriaco e con indosso gli indumenti sporchi di sangue della vittima. Il ferito è stato ricoverato al Gemelli in attesa di essere sottoposto ad intervento chirurgico. L’investitore, accompagnato negli uffici del commissariato Primavalle, è stato arrestato per tentato omicidio.

(Fonte: Omniroma)

Fidene, dopo tre mesi il contatore Acea continua a perdere

piazza-stiadi Cinzia Romagnoli

Abbiamo un serio problema all’esterno del comparto R /2 delle case popolari di  Piazza Stia 12 a Fidene.

C’è un contatore dell’acqua dell’Acea che perde da circa tre mesi, abbiamo fatto dei reclami più volte ma l’azienda ci ha risposto che se non chiama il Comune di Roma loro non possono intervenire.

Il Comune di Roma, chiamato più volte da tutti gli abitanti del comparto, a tutt’oggi non è intervenuto. Il fatto preoccupante è che per entrare nel palazzo c’è una discesa ripida, ci si scivola ora che il tempo è ancora buono, ma se inizia a gelare si corre qualche serio pericolo. Ci chiediamo ma l’acqua, che è un bene comune, possibile che non interessi nessuno?

Noi cittadini abbiamo perso le speranze, non è possibile che chi amministra questa città fa in modo e maniera di fare a scaricabarile.

Fidene, Parco delle Sabine sprofonda nel degrado

puzzle-labia-1di Salvatore Cusimano

Un cittadino che abbia un minimo di occhio critico e che abiti nei pressi del Parco delle Sabine non può davvero ormai far più finta di niente; è triste dover raccontare lo stato disastroso del Parco dal lato di largo Labia, causato dall’assenza di manutenzione ordinaria e straordinaria da parte della società Porta di Roma (PdR) e anche, per la parte comunale, del comune di Roma e dei suoi uffici tecnici.

Il tutto aggravato da un’estate piena di incendi che hanno peggiorato la situazione, al ritmo di circa dieci incendi in meno di un mese: saranno dolosi? Chissà, ma l’autocombustione, si sa, non esiste.

laghettoPer di più quello splendido (una volta) angolo in cui risiede il laghetto, ormai ridotto ad una latrina, con le operazioni davvero tristi di recupero delle povere specie animali al loro interno da parte delle associazioni di volontari di Legambiente, ecco, lì, penso si sia raggiunto il fondo, dal quale si deve per forza poter risalire.

Abbiamo deciso di dare un segnale, sia come “Associazione per la Tutela del Parco delle Sabine” sia come cittadini, e organizzare un evento straordinario per recuperare la dignità che compete a quell’area verde, un Parco pieno di potenzialità, se visto in ottica unitaria (con altro versante di viale Carmelo Bene) e non più spezzettata, dove poter vedere giocare bambini, fare attività sportiva, fare pic-nic e tanto altro ancora e in cui le aree attrezzate sono ormai chiuse da tempo immemore, in attesa di un bando bloccato per le note vicende di Mafia Capitale e mai riavviato.

Invitiamo pertanto tutti i cittadini, di qualunque parte siano, a partecipare per spirito civico a questo evento resosi necessario per l’assenza della società PdR e delle istituzioni fin qui succedutesi.

Con questo non ci si vuole assolutamente sostituire a chi dovrebbe fare le cose e non le fa ma semplicemente evidenziare gli effetti di una cattiva gestione.

Partecipiamo tutti!!! diamo una mano per far rinascere il nostro parco in tutte le sue parti!!!

DOMENICA 2 OTTOBRE 2016 ORE 9.00 PARCO DELLE SABINE INGRESSO LARGO LABIA

 

 

 

Fidene, cronaca di una normale giornata romana di settembre

foto-campanadi Salvatore Cusimano

La prima cosa che fai, di solito uscendo, è quella di buttare l’immondizia che hai accuratamente separato in casa fuori nei cassonetti stradali, visto che l’attuale sistema in zona prevede questo. Arrivare lì, nel solito cassonetto, alla solita ora e trovare la solita sorpresa: sacchi di calcinacci, elettrodomestici vari (tv, lavatrici) e tanti altri materiali di scarto, probabilmente derivanti da lavori di ristrutturazione.

Questa ‘immagine’ è quella che si ritrova chiunque ormai da mesi lungo la strada a via San Gennaro, all’incrocio con Via Altagnana. Non valgono a nulla le segnalazioni fatte quotidianamente, e sottolineo quotidianamente, all’AMA e ai suoi  – da poco – volenterosi operai. Nulla, l’indomani della quotidiana segnalazione la situazione è sempre la stessa. Prima cosa che pensi: maledetti incivili, seconda cosa che fai: risegnali all’AMA, terza cosa che ti passa per la testa: qui occorre fare qualcosa di serio, basta, STOP!!!

Armato di pazienza, un volenteroso cittadino della zona stila un foglio A4 di Word, in quattro copie, dove velatamente minaccia chi passa da lì e deposita le sue schifezze, ingombranti o meno, posizionando tali ‘pezzi di carta’ sui cassonetti; risultato? Quasi nulla, forse un po’ meno di schifezze, ma pur sempre presenti. Che si fa? Si lascia correre, restando sconfitti di fronte a tanta inciviltà?

Giammai!!!!!

Il sempre volonteroso cittadino si attiva con un po’ di colleghi suoi a pensare a una soluzione, sfruttando le proprie conoscenze lavorative. Si invia all’assessore del municipio una bozza di studio di fattibilità per un piano di campionamento ‘ragionato’, finalizzato all’installazione di telecamere in alcuni punti critici del municipio. Servirà? La risposta è: non si sa, ma intanto si rientra nella logica ‘ognuno nel suo piccolo fa quel che può’!!!

Passo successivo? Rompere l’anima al citato assessore, affinché legga il progetto e dia un suo giudizio sulla fattibilità o meno dello studio. E intanto a Via San Gennaro? Spunta sempre qualcosa tra la notte e il mattino: tranquilli, ci sono poche certezze nella vita, una sta diventando proprio questa, insieme ad un’altra: NON MI DO PER VINTO, GIAMMAI!!!

Penso che come primo (secondo? terzo? quarto?) passo vada bene così, e mi auguro che ognuno nel ‘proprio piccolo faccia quel che può’!!!

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