III Municipio, l’assessore Domenico D’Orazio si autosospende da presidente del Cdq Serpentara, nominando due sostituti. Per statuto avrebbe dovuto sostituirlo il vice presidente Maurizio Zampetti


dorazio-serpentaraDurante le scorse elezioni amministrative c’erano molti commenti che criticavano la scelta di alcuni cittadini di dimettersi dai propri ruoli apicali in alcuni comitati di quartiere, per accettare la candidatura alle elezioni amministrative. E’ probabilmente questa la ragione dal quale è scaturito il dibattito di queste settimane sul futuro del comitato di quartiere Serpentara. Il comitato, infatti, presieduto dall’attuale assessore all’ambiente Domenico D’Orazio non sembra aver rinnovato il proprio consiglio direttivo, mentre da una rapida verifica sul sito istituzionale del Comune di Roma (clicca qui), risulta essere sempre il numero di telefono di D’Orazio, quello al quale rivolgersi per contattare il comitato di quartiere.

Di fronte alle legittime domande sulla formalizzazione delle dimissioni di D’Orazio da presidente del comitato di quartiere, che lo ha fatto conoscere nel territorio, ha replicato oggi Stefano Ricci, che sui social ha pubblicato una lettera in cui D’Orazio, a seguito della sua nomina ad assessore, si “autosospende dalla carica di presidente del comitato di quartiere“.

lettera-dorazioNon una lettera di dimissioni, quindi, ma una nota di auto sospensione firmata da D’Orazio il 2 agosto scorso, che non riporta alcun protocollo della pubblica amministrazione e che da “mandato alla sig.ra Daniela Sabatini e al sig. Stefano Ricci di assumere la carica di presidente e vice presidente fino al rinnovo degli organi direttivi a settembre“. Alla data odierna, tuttavia, non sembra esserci stato alcun rinnovo degli organi elettivi di uno dei comitati di quartiere più attivi del territorio. Inoltre sul sito ufficiale del comitato (clicca qui), l’assessore Domenico D’Orazio appare ancora come il presidente del Cdq Serpentara e non appare rintracciabile alcun link alla nota postata sui social dal sig. Ricci.

comitato-serpentara-statutoLe anomalie, tuttavia, non finiscono qui. Infatti leggendo approfonditamente lo statuto del comitato di quartiere (clicca qui) all’art. 4.2 si chiarisce come debba essere il consiglio direttivo ad eleggere a scrutinio segreto, al suo interno, il Presidente e tutte le altre cariche. Non c’è la possibilità che questo possa invece essere indicato direttamente dal presidente “autosospeso”. Sia lo statuto, che le normative vigenti, infatti, non prevedono la possibilità dell’auto sospensione

Al massimo in caso di assenza del presidente (per dimissioni o revoca ad esempio), è previsto che le sue funzioni siano esercitate dal vice presidente, come previsto dall’art. 6.2. Quindi a norma di statuto, a sostituire il presidente Domenico D’Orazio sarebbe dovuto essere il vicepresidente, che sempre dal sito del comitato risulta ancora essere Maurizio Zampetti. Per quale ragione, quindi, non si è dato seguito a quanto previsto dallo Statuto?

Sui social Maurizio Zampetti ha commentato la questione così (clicca qui).

Alessia Vetro

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: