Scuola, tornano i ladri nei nidi. Colpito il Cocco e Drilli. Bartolomeo: “M5S non si preoccupa del problema”. Maccaroni: “sradicata grata di protezione della dispensa”


cocco-drillo-ladriTornano puntuali i furti nei nidi del III municipio. Dopo la pausa estiva, i soliti “ignoti” sono tornati a colpire la struttura del Cocco e Drilli a Talenti. La prima a dare la notizia è stata la presidente uscente della commissione scuola Marzia Maccaroni: “i ladri si sono introdotti nella struttura dalla porta della lavanderia, hanno sradicato la grata di protezione della dispensa e l’hanno addirittura portata via, presumibilmente con un mezzo“. Sono stati rubati gli alimenti presenti nella dispensa, come da copione. Il personale si è subito adoperato per sanificare i locali e per la giornata odierna il servizio è stato garantito per i bambini medi e i grandi, mentre i piccoli dovranno tornare a casa per le 11. A commentare l’accaduto anche il consigliere uscente Manuel Bartolomeo, sempre in prima linea contro i furti nei nidi, “cambiano le amministrazioni, ma i risultati negativi rimangono gli stessi“. Poi l’attacco: “l’attuale amministrazione a 5 stelle non si preoccupa minimamente della problematica e non da seguito ai lavori svolti dall’opposizione nello scorso mandato, come per esempio collegare gli impianti di antifurto direttamente con le Forze dell’Ordine” spiega Bartolomeo, che anticipa l’assessore uscente democratico Riccardo Corbucci che ironizza: “visto che è sempre colpa di qualcun altro, su questo annoso problema il M5S ha già trovato la soluzione. E’ colpa dei ladri“. Non sono ancora arrivate comunicazioni da parte dell’assessore alla scuola Gilberto Kalenda.

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Comments

  1. Cristiano says:

    Corbucci dovrebbe fare meno sarcasmo. Sono anni che quel nido subisce furti. É venuto lo scorso anno scolastico dove già parlava della sostituzione del vetusto impianto di allarme che risulta tutt’ora inutile. Forse dovrebbe ricordarselo. Noi genitori gli avevamo proposto le grate esterne per rendere inaccessibile il nido. Proposta bocciata. Avevamo proposto di far arrivare i pasti dall’esterno in modo da evitare il deposito di cibo. Proposta bocciata per via degli appalti in essere. Mi chiedo se i furti continuano ad esserci e hanno come unico obiettivo il cibo presente nella cucina come si può concepire che una amministrazione non riesca dopo più di un anno di continui furti a trovare una ditta che sostituisca un antifurto e non riesca a trovare un accordo con le forze dell’ordine? Ricordo che oltre ai furti di cibo i soliti ladri erano soventi urinare e sporcare i locali dove poi dovevano giocare e dormire i nostri figli. Ricordo una signora della quale mi sfugge il nome che era la responsabile dei nidi del nostro quartiere lo scorso anno scolastico in una delle riunioni post furto ci disse che le forze dell’ordine erano vicine all’arresto dei ladri. E per fortuna. Per finire. Con tutti i soldi delle rette versate da noi genitori é mai possibile che non si riesca a mettere in sicurezza un asilo nido? Dovrebbe essere un posto che tenga i bambini al sicuro in luoghi puliti e che permetta ai genitori si stare tranquilli e senza doversi assentare dal lavoro causa furti. Solidale con i genitori che hanno bambini al Cocco e Drilli. Un saluto a chi fa del sarcasmo invece di risolvere i problemi. Viva l’italia.

    • Rispondo perchè credo che quando si dicono delle cose, si deve essere molto precisi. Nei pochi mesi durante i quali ho ricoperto la carica di assessore alla scuola e al bilancio, mi sono trovato di fronte al gravoso problema dei furti nei nidi di Talenti. Abbiamo predisposto i lavori di manutenzione ordinaria, che i fondi ci consentivano di poter affrontare. Grata per difendere il locale mensa, ripristino dell’illuminazione esterna e collaborazione con le forze dell’ordine, che più volte hanno pattugliato e anche predisposto turni notturni all’interno del nido. Le proposte di cui lei parla, non potevano e credo non potranno anche oggi, essere accolte per la carenza dei fondi, che non consentono di installare grate per tutte le finestre della struttura. Per quanto attiene l’arrivo dei pasti, ogni opzione diversa da quella attuale deve essere predisposta prima che il bando per la refezione scolastica venga assegnato. Altrimenti il gestore si attiene a quello che c’è scritto nell’avviso pubblico a cui ha partecipato. Per quanto riguarda l’antifurto, che venne ripristianato, allo stato attuale è del tutto inutile, perchè l’allarme viene indirizzato al dipartimento Simu di Roma Capitale, che non è in grado di smistarlo in tempo reale alle forze dell’ordine. La mia proposta di collegare direttamente gli allarmi alle forze dell’ordine, credo sia ancora ferma al tavolo per la sicurezza. Detto questo, è possibile che al silenzio dell’attuale amministrazione cinque stelle, potrebbe persino rimpiangere il sarcasmo, di chi attualmente non ricopre un incarico pubblico e quindi può permettersi anche una battuta, che ovviamente è rivolta a chi in municipio dovrebbe dare risposte e non fa nulla.

      • Cristiano says:

        Come sempre il problema è la solita guerra tra partiti. Pd e m5s. Bene. Quando mia figlia frequentava Cocco e Drilli come da lei confermato l’assessore era lei e non uno del m5s. Parliamo di fondi. O meglio mi permetto di parlare di entrate. La mia quota mensile per il nido era pari a circa 300 euro al mese. Anche se non tutti i genitori pagavano 300 euro la maggior parte di noi pagava più o meno quella cifra. Sarebbe utile sapere le uscite di quel nido e di tutti i nidi del nostro municipio. Perché non trovare 15000 euro per le grate esterne (cifra detta da lei durante una riunione con i genitori) può apparire veramente discutibile anche considerando che sono spese che non si sostengono tutti gli anni. Detto questo passano gli anni e i furti continuano. La grata installata sulla porta del locale cucina é stata divelta dai ladri subito dopo la sua installazione. L’antifurto che manda avviso via fax é ancora li. L’illuminazione esterna é vero é stata potenziata ma mi passi la battuta: i ladri ci vedono meglio…
        Per quanto riguarda i pasti portati al nido dall’esterno avete avuto un anno di tempo sufficiente a chiudere vecchi appalti e a fare una gara ex novo per affidare il servizio. Cosi il nido non aveva depositi di cibo da farsi rubare.
        Una volta è la mancanza di fondi. Una volta è il tavolo per la sicurezza. Ora è il silenzio del m5s.
        Qualcuno sarà in grado di risolvere il problema di questo nido o nessuno ne ha la capacità? Perché se a prescindere dal colore di appartenenza non riuscite a risolvere il problema non vi rimane che chiudere quel nido e cambiare mestiere.

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