III municipio, intervista con l’assessore ai lavori pubblici Patrizia Brescia: “in passato lavori no sense esileranti”


img_3762Patrizia Brescia Assessore ai lavori Pubblici e alla Mobilità sostenibile del III Municipio ci racconta i primi 60 giorni del suo mandato. Avulsa dalle caratteristiche intrinseche dei social network, Patrizia Brescia si è presentata come l’assessore a due ruote del III Municipio, per il suo amore per la bicicletta. Nominata durante l’estate, ha riempito l’ultima casella della giunta a cinque stelle e si è trovata a districarsi tra le mille difficoltà di questo avvio d’amministrazione non proprio brillante.

Tra buche, manti stradali ammalorati e smottamenti, la minuta ed esile figura di Patrizia Brescia, prescelta a ricoprire un incarico impegnativo e complesso, non decanta il suo operato e quello del suo entourage sui social, ma ci racconta della sua pedalata a forte velocità. Procede spedita e silenziosa tra ricognizioni e sopralluoghi, l’ultimo proprio stanotte, quando all’una stava verificando il corretto svolgimento dei lavori in uno dei mini cantieri lungo Via Delle Isole Curzolane.

Il 27 settembre Via di Villa Faonte, la strada che collega Via Della Bufalotta con Via Di Vigne Nuove, viene chiusa al traffico con importanti conseguenze per la viabilità. Quali sono state le possibili cause dello smottamento?
Il 27 settembre la strada è stata chiusa dai vigili del fuoco per un leggero avvallamento lungo il bordo di una parte del marciapiede, circa 30 mt. Si sono rese necessarie una serie di verifiche, quelle dei tecnici dell’Acea, che hanno effettuato una video ispezione nel tunnel di cemento armato che passa sotto il marciapiede, dove sono allocate le tubazioni della rete idrica e quelle della fognatura, le quali hanno dato esito positivo sull’integrità dell’apparato e non è stata riscontrata nessuna perdita. Le cause dello smottamento le stiamo verificando insieme con i tecnici. Abbiamo acquisito dall’ingegnere del costruttore la relazione geologica e da questa possiamo ricostruire le dinamiche e le ragioni possibili.

L’iter burocratico si è svolto nei tempi previsti?
Il verbale dei vigili del fuoco è arrivato nei nostri uffici dopo innumerevoli solleciti da parte mia e dei miei collaboratori il giorno 11 ottobre alle ore 12.30, la relazione dell’Acea il 6 ottobre. Quello che era di estrema importanza per la riapertura di Via di Villa Faonte, era il verbale dei Vigili del Fuoco, vincolante, dato che erano stati loro a chiuderla. Nessuno può prendersi la responsabilità di riaprire una strada se non hai la relazione e non sai perché è stata chiusa e purtroppo a livello burocratico la tempistica è questa.

E’ scoppiata sui social e in commissione lavori pubblici una controversa polemica con la presidente della commissione trasparenza Giordana Petrella sulla lentezza per il ripristino delle condizioni di sicurezza che hanno reso impraticabile la normale fruizione di Via di Villa Faonte.
Non conoscevo il nome del costruttore. Ebbene si, lo ammetto. In 60 giorni, tra le tante cose da fare, non ho ancora imparato a memoria i nomi dei costruttori! Ma non mi sembra che la risoluzione dei problemi si possa vincolare alla conoscenza o meno di un nome e, dato che la consigliera Petrella fa politica da molto tempo, dovrebbe conoscere bene l’iter burocratico e i tempi di cui esso ha bisogno. Difatti, 2 giorni dopo, la strada è stata riaperta.

Il suo curriculum è stato ritenuto il più idoneo per ricoprire la carica di assessore ai lavori pubblici e alla mobilità. Soprattutto perché le viene riconosciuta la capacità di decifrare la realtà urbanistica per quella che è, senza infingimenti, e la capacità di verificare sul campo, come in un cantiere, le ipotesi e le soluzioni più corrette. Quali sono le criticità più importanti che ha riscontrato durante i suoi sopralluoghi?
Ritengo che il compito di ogni amministratore sia quello di adoperarsi affinché tutti i cittadini possano usufruire della cosa pubblica in modo semplice sicuro ed efficiente. Il mio ruolo è quello di raccogliere i suggerimenti dei cittadini e dare delle soluzioni. Dai primi sopralluoghi manti strali, marciapiedi, caditoie e TPL sono le mie priorità e già sono pronti i primi 45 filobus bimodali , come ha autorizzato la Regione Lazio, che verranno immessi in servizio sulla linea 90.

Dalle prime analisi, ha un quadro chiaro della condizione urbanistica in cui versa il territorio? Quello che si chiedono i cittadini è se i lavori già avviati precedentemente, a suo avviso, sono stati eseguiti correttamente?
Ci sono state delle lavorazioni che per me non hanno senso, tipo quelle a Viale Carnaro e a Piazza Rocciamelone sono quelle che considero più eclatanti. Lavorazioni che sono state definite “ abbattimento delle barriere architettoniche sulle strisce pedonali”, senza poi tenere conto dell’accesso dei marciapiedi che non esiste! Che senso ha fare un lavoro del genere? Vi posso assicurare che ho una raccolta di segnalazioni da parte dei cittadini, che denunciano una serie di lavori “no sense” esilaranti.

Ancora una domanda assessore. Il problema delle caditoie e della pulizia affligge tutti i municipi della capitale, nel III, sono sufficienti poche gocce e si allagano strade, case e negozi. E’ stata programmata una mappatura in base alle criticità?
No. Nessuna mappatura delle caditoie, che ad oggi rappresentano una delle problematiche più critiche di alcuni quadranti del territorio, è stata approntata, per cui l’esecuzione degli interventi avviene in base alle emergenze che vengono segnalate dai cittadini. La priorità sono le fognature a valle, che sono da pulire sistematicamente perché sono ostruite dal fogliame e dalla melma, ma questa è una competenza che non spetta a me ma all’assesore preposto all’ambiente.

La ringraziamo della disponibilità Assessore Brescia e le auguriamo buon lavoro.
Grazie a lei, ma prima di congedarla, vorrei ringraziare tutti i vigili che si sono prodigati per risolvere il disagio della chiusura della strada di Via di Villa Faonte. In particolare Esposito, Coppola, Abrignani e Budoni. Il direttore tecnico Silvestri, senza il quale non si sarebbe risolto il problema in tempi cosi rapidi e il geometra Barillari e la ditta, i quali hanno lavorato oltre il proprio orario di servizio.

intervista di Alessia Vetro 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: