Scuola, alle 14.30 la manifestazione dei genitori dell’I.C. Montessori “Se esce uno, usciamo tutti”. Coccia (Pd): “nonostante promesse, disagi e riduzione ore di assistenza”. Leoncini: “al fianco dei genitori”. Baldassarre (M5S): “non ci sono criteri oggettivi per la ripartizione fondi nei municipi”


diritto-studioQuesto pomeriggio alle ore 14.30 i genitori dell’I.C. Montessori faranno uscire prima i propri figli, per manifestare la propria solidarietà ai bambini con disabilità, che ad oggi non hanno le ore di sostegno a cui avrebbero diritto. La protesta è indirizzata al taglio dei fondi per il servizio Saish (Aec) da parte del Comune di Roma e del Municipio III, rispetto allo scorso anno e al sistema di reclutamento degli insegnanti di sostegno, stabilito dal Miur. La protesta, ovviamente, è apartitica e molto trasversale. A sostegno dell’iniziativa è intervenuta questa mattina la deputata del Partito Democratico Laura Coccia: “i problemi con leAEC non sono affatto risolti e nonostante le promesse e i proclami fatti nei giorni scorsi dalla Sindaca Raggi i bambini disabili di Roma continuano a subire forti disagi e riduzione delle ore di assistenza, che li costringono troppo spesso a uscire anticipatamente da scuola. Per questo i genitori della scuola Montessori del III Municipio hanno deciso in segno di protesta e solidarietà di far uscire anticipatamente tutti i bambini“.

La deputata assicura il  proprio sostegno: “nell’esprimere tutta la mia vicinanza e solidarietà agli studenti con disabilità e alle loro famiglie, assicuro che la mia attenzione politica e civica continuerà fino a quando tutti i bambini non avranno lo stesso diritto ad andare a scuola, mangiare e spostarsi. Senza alcuna differenza“.

LA RIDUZIONE DELLE ORE DEL SAISH SCUOLA RISPETTO ALLO SCORSO ANNO
nadia-battistiLa Presidente del consiglio d’Istituto dell’IC Montessori Nadia Battisti, in un post sui social, ha provato a spiegare le differenze rispetto allo scorso anno scolastico. “Lo scorso anno la media per bambino, avente diritto AEC assegnata alla nostra scuola, è stata di 13 ore a settimana. Il fabbisogno non era coperto al massimo, ma alla fine le classi hanno funzionato“. Cosa è successo, invece, quest’anno? “Quest’anno il servizio AEC e’ partito con 5 ore di media a bambino avente diritto. Un taglio del 61,5% della capacita’ di copertura del servizio” spiega la Battisti “dopo la prima protesta dei genitori, in occasione della Consulta cittadina del 20 settembre scorso, gli amministratori locali hanno cominciato a parlare di aumento ad 8 ore. E ora piano piano si sta arrivando faticosamente a queste 8 ore“. Comunque permangono le perplessità: “da noi qualche giorno fa eravamo ancora intorno alle 6 ore. Alla conferenza stampa del 3 ottobre la Raggi è venuta a dirci del nuovo stanziamento di Roma Capitale che nel nostro Municipio consentira’ di arrivare a 11,5 ore di media a bambino avente diritto a settimana“. Tuttavia continua la Battisti: “alla Consulta il giorno dopo ci è stato chiarito che non le vedremo prima di novembre!!! Il 3 ottobre presso la nostra scuola si è svolto il G.L.H. d’istituto che ha indicato che il fabbisogno orario di AEC per la nostra scuola rimane invariato rispetto a quello dello scorso anno, 13 ore di media a settimana a bambino“. Quindi la domanda finale: “se siamo a 6 ore, mettiamo pure ad 8, adesso e dico adesso, ci mancano ancora 5 ore e pure a novembre se arriveremo alle 11,5 promesse, ci mancheranno 1,5 ore di media a bambino avente diritto. Pensate che dobbiamo lavarci in casa i panni sporchi del disservizio a tutt’oggi in corso o ammorbidirlo grazie alla buona volontà di dirigenti, insegnanti e famiglie???“.

IL PARTITO DEMOCRATICO ALL’ATTACCO DELL’AMMINISTRAZIONE 5 STELLE
La protesta che oggi vedrà molti dei bambini della Scuola Primaria dell’IC MONTESSORI di Viale Adriatico uscire anticipatamente, come i bambini disabili dello stesso istituto costretti a rinunciare a molte ore di frequenza scolastica per la mancata copertura dell’assistenza, è una manifestazione nel segno della solidarietà più autentica e della rivendicazione del diritto all’istruzione per tutti, anche per i più deboli” sono le parole della consigliera municipale democratica Francesca Leoncini. Poi l’accusa al M5S: “la superficialità delle giunte del M5S guidate dal Sindaco Raggi in Campidoglio e dalla Presidente Roberta Capoccioni in III Municipio hanno fatto sì che l’anno scolastico si avviasse senza la copertura finanziaria per garantire il servizio di assistenza educativa agli alunni con disabilità. Condivido lo spirito della protesta e sostengo le legittime rivendicazioni dei genitori dei bambini disabili che ancora oggi, nonostante la sicurezza ostentata dall’amministrazione pentastellata di Roma e del III Municipio, vedono gravemente compromesso un diritto fondamentale della loro vita, quello allo studio e con esso una garanzia imprescindibile di inclusione sociale“.

Sull’argomento sono intervenuti anche gli esponenti democratici Riccardo Corbucci e Marzia Maccaroni, che nella passata amministrazione si sono occupati l’uno di bilancio e l’altra di scuola. “Nonostante i proclami della giunta Raggi sulla variazione di bilancio, presentata a fine settembre in pompa magna proprio nella sala consiliare di Piazza Sempione, ci vorrà ancora un mese per far aumentare il monte ore per bambino, che comunque sarà inferiore rispetto allo scorso anno” spiegano Corbucci e Maccaroni che rincarano la dose: “è una situazione assurda, che non si era mai verificata negli ultimi venti anni. Le scuole sono al collasso e le famiglie vivono un fortissimo disagio”. Secondo gli esponenti dem le responsabilità sarebbero da ricercarsi nei ritardi nell’individuare l’assessore al bilancio capitolino: “il M5S ha perso tempo prezioso nel litigare al suo interno e la stessa presidente Capoccioni ha più volte evitato il confronto con la consulta handicap del III municipio, preferendo convocare riunioni politiche con i suoi militanti“.

LA REPLICA DELL’ASSESSORE COMUNALE BALDASSARRE
Sul tema dell’Aec “abbiamo elaborato una direttiva per il direttore del dipartimento delle politiche educative e scolastiche e quello delle politiche sociali, chiedendo venga elaborata una proposta di
regolamento sul tema, perché non c’è regolamento e c’è difformità sul territorio, tra i Municipi“. Così l’assessore capitolino alle Politiche sociali e alla Scuola Laura Baldassarre, intervenendo in commissione capitolina scuola. E “abbiamo creato un raccordo permanente tra i due dipartimenti per lavorare insieme“. Inoltre, “abbiamo fatto un approfondimento sui fondi e non abbiamo trovato criteri oggettivi rispetto alla ripartizione dei fondi Municipio per Municipio, dunque c’è un ragionamento da fare per creare equità sui territori“. “C’era già stata una prima ricognizione dello stato dell’arte sull’Aec Municipio per Municipio e ora il direttore del dipartimento sta facendo un’analisi e una mappatura della situazione“, ha detto ancora.

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