Tmb Salario, Cittadini in protesta contro mozione del M5S. Pd: “ritirare l’atto”. FdI: “Portiamolo avanti”. La Capoccioni convoca cittadini e comitati per decidere


tmb amaSono giorni di tensione in III municipio per il famigerato impianto Tmb Ama Salario. Ad esacerbare gli animi una mozione firmata dai consiglieri del M5S Massimo Moretti e Francesca Burri, presidente della commissione ambiente. La proposta, protocollata il 5 agosto e postata sui social, era stata subito contestata dai cittadini, perchè prevede l’incremento delle lavorazioni dei rifiuti, aumentando i turni di lavorazione da due a tre. Il 6 agosto con un comunicato stampa l’Unione dei Comitati contro il TMB aveva attaccato: “ribadiamo che l’impianto deve terminare le lavorazioni nel più breve tempo possibile e senza ulteriori proroghe, a tutela della salute pubblica e dell’ambiente“.

I comitati, che da anni seguono la battaglia per la chiusura del Tmb, spiegano come aumentare i turni nell’impianto non elimi il problema del cattivo odore, ma anzi lo peggiori. Il solo aumento della frazione umida darebbe luogo al collasso del processo di essicazione, con relativo aumento dei tempi di stazionamento della frazione nelle vasche. Poi l’affondo dei comitati: “ci chiediamo se chi propone questa mozione sia mai entrato a vedere l’impianto. Non ci sono soluzioni al miglioramento della situazione, in quanto il trattamento dell’aria è insufficiente ed inadeguato ad uno stress di lavoro come l’attuale. Inoltre il sistema di lavaggio dell’aria è estremamente delicato. Basta una piccola variazione dei parametri che regolano acido solforico e soda caustica, che tutto salta“. La richiesta dei cittadini è quella di ritirare la mozione e di promuovere un consiglio straordinario pubblico a Fidene o Villa Spada. Una richiesta che non viene accolta da Piazza Sempione, che va avanti per la propria strada e calendarizza la mozione per il parere in commissione ambiente per la mattina del 2 settembre, con un preavviso di un giorno. Un tentativo di strozzare il dibattito, secondo i cittadini, che comunque si organizzano per inviare dei propri rappresentanti.

CONTRARIO IL PD, FAVOREVOLE FDI

Nel frattempo si fanno sentire le altre forze politiche. Per il Partito Democratico interviene Riccardo Corbucci, ex assessore municipale che segue la vicenda fin dall’inizio: “questo è un atto da ritirare. Mi auguro che la presidente del III municipio Roberta Capoccioni possa intervenire per farla ritirare, vista anche la recente istituzione dell’osservatorio municipale voluto dalla giunta“. Di tutt’altro avviso il capogruppo dei Fratelli d’Italia Vincenzo Di Giamberardino, che in commissione ambiente dichiara: “bisogna portare aventi quest’ordine del giorno“. Secondo il capogruppo di Fdi e dipendente dell’ufficio tecnico del municipio, aumentando i turni, la vasca non si riempie, facendo così diminuire la puzza.

LA COMMISSIONE AMBIENTE

burri

La presidente della commissione ambiente del III municipio

Durante l’incontro in commissione, i cittadini presenti ribadiscono la ferma contrarietà a questa soluzione. L’atto, che dovrà essere trasformato da mozione ad odg perché impegna il Comune di Roma, dovrà, su richiesta del presidente del consiglio municipale Mario Novelli, riportare tra le premesse la fonte dei dati tecnici. Alla commissione partecipa anche Vincenzo Pietragalla, un consulente ambientale ex tecnico della Sorain Cecchini, che spiega che se l’impianto facesse tre turni, come previsto dalla mozione, non potrebbe essere manutenuto e quindi nel giro di un mese potrebbe rompersi. Secondo il tecnico l’impianto deve essere gestito come da progetto e non potrà essere chiuso, finché non si faranno gli impianti necessari. Alla fine della riunione, la maggioranza decide di calendarizzare lo stesso la mozione, che sarà trasformata in ordine del giorno, per il consiglio del prossimo 8 settembre. Daniele Poggiani, esponente dei comitati, non sembra soddisfatto: “ho rappresentato alla Burri le nostre diffidenze e contrarietà a questo piano, ritenendolo addirittura controproducente per i possibili effetti prodotti. La risposta è stata che l’attuale amministrazione intende ricercare quanto possibile per alleviare i problemi della puzza e che questo potrebbe essere un primo passo. Purtroppo l’atto verrà comunque discusso in Consiglio“. Sui social i cittadini hanno continuato ad attaccare la mozione Burri-Moretti e si stanno organizzando per essere presenti al consiglio “per guardare in faccia chi voterà a favore“.

LA PROPOSTA DELLA CAPOCCIONI

capoccioniAlle contestazioni sui social, il presidente del III municipio Roberta Capoccioni risponde con una proposta, che spiazza tutti. “Il M5S ha insito nelle sue radici l’obiettivo di riportare il cittadino a scegliere per se stesso. Questo è possibile attraverso le figure elette di portavoce, pertanto vorrei invitarvi per martedì pomeriggio alle 19 in municipio al primo piano (rappresentanti dei comitati e cittadini), cosi che possiate esprimere il vostro parere in merito all’atto proposto dai consiglieri Burri/Moretti. La decisione presa a maggioranza sarà da me rispettata in aula consiliare“. Una decisione che fa pensare che la presidente non sia convinta della mozione presentata. Come dimostra anche il commento dell’attivista storico del M5S Massimiliano Pallotta, che con Di Giamberardino ha recentemente visitato l’impianto (clicca qui). “Perché chi vuole la chiusura dell’impianto TMB di via Salaria non accetta che nel frattempo la puzza possa essere eliminata? Cosa c’è realmente sotto? Il Municipio guidato da Roberta Capoccioni non sostiene questa proposta di alcuni Consiglieri del M5S, anche se questa mozione (che però diventerà dopo circa un mese di rimpalli un OdG di Consiglio), è speculare a quanto realmente fatto dall’Assessore Muraro, secondo quanto stabilito dal sindaco Virginia Raggi. Roberta Capoccioni è, storicamente, personaggio di Roberta Lombardi, nota per essere acerrima nemica di Virginia Raggi“. Cosa c’è realmente sotto? Cominciano a chiederselo anche i cittadini.

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Comments

  1. Asterix says:

    Da voci che girano negli ambienti risulta che la mozione presentata dai consiglieri MORETTI-BURRI, relativa all’aumento dei turni di lavoro dell’impianto TMB di Via Salaria, sia stata suggerita proprio da quel Massimo Pallotta che dall’altro lato contesta la mancata chiusura dell’impianto stesso. Non sarebbe il caso di essere coerenti?

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