Municipio III, la maggioranza conferma l’assessore al commercio Pietrosante. L’opposizione si sfalda, votano solo in 4.


pietrosanteTre giorni di fila di consiglio municipale per sfiduciare l’assessore al commercio del III municipio Vittorio Pietrosante. La strategia delle opposizioni, che avevano portato mercoledì mattina una mozione di sfiducia per l’operato dell’assessore al commercio del Pd, il più vicino al minisindaco Paolo Marchionne, prevedeva che l’atto si sarebbe dovuto votare giovedì scorso. Le opposizioni, il nuovo centro destra in testa, contavano sul voto segreto per far emergere eventuali “franchi tiratori” dalle fila della maggioranza.

Un presunto gruppo di consiglieri, che secondo le opposizioni, da mesi contestano nei corridoi di Piazza Sempione l’assessore al commercio ed ex segretario municipale del Pd Vittorio Pietrosante. Tuttavia l’atteso colpo di mano non c’è stato, complice anche una strategia suicida delle opposizioni, che giovedì scorso hanno fatto mancare inspiegabilmente il numero legale in aula, nonostante la maggioranza potesse contare su soltanto 12 voti contro i 9 del centrodestra. “In pratica sarebbero bastati soltanto due “franchi tiratori” per far passare la mozione si sfiducia”, mormorano dai banchi ostili alla maggioranza. Una decisione presa per mettere in evidenza le assenze fra i banchi della maggioranza.

Giovedì, infatti, in aula erano assenti i capigruppo del Pd Mario Bureca e della lista civica Gianluca Colletta, oltre ai consiglieri Angelo Massacci e Marzia Maccaroni del Pd. La maggioranza è rimasta in aula a difendere il proprio assessore, nonostante l’uscita delle opposizioni, ma nessuno ha potuto vedere il colore delle palline dei dodici votanti. La votazione è stata dichiarata nulla per mancanza del numero legale. Tutto da rifarsi il giorno seguente. In questo caso la maggioranza è salita a 13 presenze, perdendo per il consiglio di venerdì il presidente del consiglio Riccardo Corbucci e il presidente della commissione commercio Filippo Laguzzi, oltre al consigliere Pd Angelo Massacci. Tuttavia a marcare le proprie assenze sono stati, in questo caso, proprio i consiglieri delle opposizioni. Banchi deserti. Presenti al voto soltanto il capogruppo del Ncd Cristiano Bonelli, il consigliere del M5S Massimo Moretti, il capogruppo di Cd Fabrizio Cascapera e il consigliere del Ncd Manuel Bartolomeo. Fuori dall’aula anche Simone Proietti, per non prendere un ulteriore gettone di presenza.

Il risultato della votazione è stato così scontato. 13 voti a favore dell’assesore Pietrosante (tutta la maggioranza) e solo 4 voti a favore della mozione di sfiducia. Una debacle per le opposizioni. Assenti i capogruppi di Forza Italia Roberto Borgheresi e di Fdi Francesco Filini. Assenti anche i consiglieri del Ncd Giordana Petrella e Jessica De Napoli. Per Vittorio Pietrosante un voto di fiducia, che rafforza politicamente la giunta Marchionne.

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