Memoria, Marchionne: “l’umanità continua a fare i conti con nuovi fascismi”


eccidi“Eccidi, esecuzioni sommarie, fosse comuni, sono oggi purtroppo drammaticamente d’attualità e lasciano sgomenti ed increduli. Passano gli anni, ma l’umanità continua a dover fare i conti con nuovi “fascismi”: oggi come ieri, laddove non c’è libertà e democrazia, la dignità stessa
della vita e i diritti umani sono calpestati e privati di ogni valore. Ecco allora che la memoria dei tragici eventi legati al II Conflitto mondiale, come l’eccidio delle Fosse Ardeatine di cui oggi ricorre il 71° anniversario, diventa fondamentale proprio per non abbassare la guardia di fronte ai terrorismi, alla corruzione, ai commerci illeciti, alle tratte di esseri umani, allo sfruttamento del lavoro, alla logica del dominio dell’economia globalizzata sulla politica che rappresentano le moderne minacce alla democrazia. La memoria dei fatti del ’44 è preziosa per trasmettere alle giovani generazioni la consapevolezza che democrazia e libertà sono conquiste da difendere giorno per giorno, sulla propria pelle. Come ci testimoniano i 335 martiri della ferocia nazista alle Ardeatine, tra i quali diversi cittadini di Montesacro e Valmelaina come Ferdinando Agnini, Lallo Orlandi, Antonio Pistonesi, Renzo Piasco, Filippo Rocchi, Vito Artale, che hanno pagato con le loro vite l’impegno nella lotta antifascista e per la libertà” è quanto pubblica sul proprio profilo social il Presidente del III municipio Paolo Marchionne.

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