Servizi sociali, braccio di ferro fra la giunta e il dirigente Uosecs Nicola Cirillo. Pd: “poteri sostitutivi al direttore del municipio Bisanzio”. Opposizioni: “trovare soluzione rapida”.


consiglio munE’ scontro ai massimi livelli sui servizi sociali in III Municipio. La chiusura, il 31 gennaio scorso, dei servizi denominanti “Implementazione Gil”, “Segretariato Sociale”, “Centro diurno anziani fragili” e “Spazio Incontro” sta causando numerosi problemi agli utenti e alle famiglie degli stessi. Una sospensione dei servizi, che è arrivata nonostante il municipio avesse già espletato i bandi di gara nell’agosto scorso.

Dopo sei mesi, tuttavia, non sarebbero state concluse dalla parte amministrativa del municipio le procedure di assegnazione dei servizi, nonostante siano ormai pubbliche da tempo le graduatorie dei soggetti vincitori dei quattro bandi. Una impasse istituzionale causata, secondo il presidente del municipio Paolo Marchionne e l’assessore alle politiche sociali Eleonora Di Maggio, dal neo direttore dell’Uosecs municipale Nicola Cirillo “che nello svolgimento delle attività connesse al ruolo a lui affidato da Roma Capitale, sembra prescindere dal rispetto degli indirizzi politici”. In una direttiva molto dura la giunta municipale rileva come il dirigente Uosecs non abbia mai “valutato con gli organi di governo del municipio le possibili soluzioni alle problematiche incontrate nella valutazione della azioni da intraprendere di fronte alla scadenza di servizi essenziali”, arrivando ad “ostacolare le attività di indirizzo della giunta municipale”. Il 31 gennaio, infatti, la giunta aveva chiesto di avviare i servizi, affindadoli ai nuovi gestori vincitori del bando pubblico. Il 2 febbraio, invece, il dirigente Uosecs aveva replicato che il tutto sarebbe stato fatto in “pochi giorni”, senza specificare una data certa e di fatto provvedendo ad una soluzione alternativa ritenuta insufficiente dall’utenza e dall’amministrazione municipale.

La commissione Servizi Sociali
La problematica era diventata di dominio pubblico dopo la protesta dei familiari di alcuni utenti sotto la sede del municipio di Piazza Sempione. A quel punto la conferenza dei capigruppo aveva chiesto la convocazione di una commissione Servizi Sociali, che si è svolta ieri. Alla commissione hanno partecipato il Presidente del Municipio Paolo Marchionne, l’assessore alle politiche sociali Elonora Di Maggio, il dirigente Uosecs Nicola Cirillo, una delegazione di cittadini, il presidente della Consulta dell’handicap ed alcune cooperative del territorio. Durante la commissione, incalzato dalle domande di alcuni consiglieri, il dirigente Uosecs ha quantificato i “pochi giorni” per il ripristino del servizio in 50 giorni, provocando le reazioni e le ire dei cittadini e degli amministratori locali. Durante il dibattito è inoltre emerso chiaramente lo scontro istituzionale fra il dirigente e la giunta municipale, con il dott. Cirillo che ha dichiarato come “la direttiva della giunta fosse illegittima”. Una dichiarazione che ha portato la commissione servizi sociali a modificare la risoluzione (clicca qui) inizialmente presentata dai consiglieri Pd Riccardo Corbucci e Yuri Bugli, arrivando a dare mandato al direttore del municipio dott.ssa Emanuela Bisanzio, figura apicale del municipio, ad utilizzare i poteri sostitutivi previsti dalla legge 241/90 per compiere gli atti di avvio dei servizi, sostituendo di fatto il dirigente Uosecs.

Il consiglio municipale
Le opposizioni si sono divise. Da una parte l’opposizione costruttiva di Simone Proietti (M5S) e Fabrizio Cascapera (CD), che hanno seguito il percorso istituzionale con la maggioranza e che hanno già dichiarato di votare la risoluzion in aula per il bene dei cittadini. “Fate presto” ha chiesto ieri Simone Proietti. Dall’altra quella dell’ex presidente del municipio Cristiano Bonelli (Ncd) e Francesco Filini (Fdi), che hanno chiesto di verificare la legittimità della direttiva della giunta e che hanno puntato sulle responsabilità politiche dell’assessore ai servizi sociali Eleonora Di Maggio, già finita sulla graticola sul servizio Saish-scuola. Il consiglio di oggi, previsto alle 12, sarà dirimente poichè il direttore del municipio dott.ssa Bisanzio dovrà dichiarare la legittimità o meno degli atti politici della giunta e del consiglio. Poi se il consiglio municipale voterà la risoluzione esaminata ieri, da lunedì 9 luglio il direttore del municipio potrà far riprendere i servizi sospesi. Rimarrà il problema istituzionale fra il neo dirigente Uosecs e la giunta municipale. Un problema di non poco conto e che potrebbe avere ulteriori pericolosi strascichi per i cittadini.

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