III Municipio, scoppia la polemica sui residui mensa delle scuole autogestite. Bonelli-Filini: “Marchionne restituisca soldi alle scuole”. Corbucci: “risoluzione per restituzione fondi già in discussione dal 28 febbraio”


scuola giu maniIl dibattito politico degli ultimi giorni si concentra principalmente sui problemi della scuola. Dopo le questione dei pasti serviti dalle mense delle materne e della carenza del personale “dietista”, che saranno all’ordine dei lavori del consiglio municipale di domani, oggi è la volta dei fondi dei residui mensa delle scuole autogestite. A lanciare accuse contro l’amministrazione di Piazza Sempione sono i capigruppo di Fdi Francesco Filini e Ncd Cristiano Bonelli, che accusano il presidente Paolo Marchionne di “accanimento contro le scuole del territorio”.

Il problema riguarda gli Istituti comprensivi con mense in autogestione, che chiedono che gli vengano restituiti i proventi dei residui mensa, ovvero quei soldi risparmiati dal calcolo tra le consumazioni effettive e le quote versate dai genitori. Somme che vanno dai 27 ai 70 mila euro a seconda dell’Istituto Comprensivo e che solitamente vengono utilizzate per ampliare il piano dell’offerta formativa, per finanziare laboratori didattici, corsi di studio ed interventi di piccola manutenzione. “Per la prima volta a causa dell’incompetenza e dell’estrema rigidità dell’amministrazione Marchionne, che vorrebbe riscuotere le morosità privando le scuole di fondi indispensabili al loro funzionamento, il Municipio ha aperto un vero e proprio contenzioso con le scuole che rischia di far ricadere sulle famiglie le spese delle scuole che hanno la mensa in autogestione”. La questione riguarda l’applicazione da parte del municipio della delibera n. 42 del 2009 che come ricorda Riccardo Corbucci, presidente del Consiglio del III Municipio, “è stata voluta dall’allora amministrazione Alemanno e viene applicata erroneamente in quanto si richiedono alle scuole, dotate costituzionalmente di autonomia funzionale, dei crediti non esegibili da parte dell’amministrazione”.

Corbucci spiega inoltre come la presidente della commissione scuola Marzia Maccaroni già il 28 febbraio scorso avesse presentato una risoluzione, poi sottoscritta anche da altri consiglieri, per “dare mandato al direttore del municipio per provvedere all’immediata restituzione delle quote contributive trattenute ad ogni scuola con refezione scolastica in autogestione”. Un atto che sarà discusso in consiglio municipale non appena sarà calendarizzato dalla conferenza dei capigruppo. Un ritardo quello accumulato fino ad ora per consentire al direttore del municipio di ottenere un’interpretazione autentica della delibera n. 42 di Roma Capitale che tuttavia sempre secondo Corbucci prevede che i “residui mensa rimangano nella disponibilità della scuola, che previa delibera del consiglio d’Istituto, può utilizzarli per la realizzazione di specifici progetti”. Anche rispetto alla volontà del Presidente Paolo Marchionne di risolvere la questione, il presidente del consiglio non ha dubbi: “rispediamo al mittente le accuse di alcuni consiglieri dell’opposizione di centrodestra, ricordando loro che il problema è stato affrontato tempestivamente dalla maggioranza su volontà proprio del Presidente del municipio”. Le opposizioni di centrodestra tuttavia preannunciano battaglia in aula: “fermeremo questo metodo di riscossione coatta che fa impallidire anche Equitalia”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: